UrbArt

Marco Martalar per UrbArt sull'isola della Certosa a Venezia

Marco Martalar e il Leone alato di Vaia

Marco Martalar ha realizzato un imponente leone alato assemblando i legni degli alberi sradicati dalla tempesta di Vaia, l'opera è giunta alla Mostra del Cinema ed è in esposizione al Lido dal 2 al 12 settembre

Il Leone Alato è il simbolo dell’unione della Serenissima con le montagne, di un’antica Fratellanza, della bellezza e della fierezza di Antichi Popoli, degli Avi che hanno superato nel corso della storia ogni avversità, tra cui carestie, guerre e catastrofi naturali, come l’ultima prova del Covid19.

Il corpo è realizzato con radici e legni sfibrati e rotti dalla furia del vento. La criniera con i rami di abete rosso.La struttura e lo scheletro sono in legno assemblato da viti e fili di acciaio. Pesa 350 kg, è alto 3 metri e lungo 4,70 metri, il più grande leone alato in legno al mondo.

www.naturalarte.it

 

L'isola della Certosa a Venezia

Nel cuore della laguna di Venezia si trova la Certosa, con i suoi 24 ettari, occupati per 2/3 da parco è la più estesa delle isole minori.

La sua posizione geografica, a meno di 200 metri dal sestiere di S. Pietro di Castello e a due chilometri da piazza S. Marco, permette di considerarla parte del centro della città. Al tempo stesso l’interessante storia dell’isola e le sue valenze naturalistiche fanno rientrare la Certosa nel particolare contesto ambientale e socio-economico della laguna nord.

Dopo essere stata per lungo tempo abbandonata è stata restituita alla città grazie ad un progetto di riqualificazione e bonifica sviluppato dalla società Vento di Venezia in partenariato pubblico-privato con l’Amministrazione Comunale veneziana.

Il recupero e la valorizzazione dell’isola si configurano come positivo esempio di riqualificazione territoriale, rifunzionalizzazione strategica e sviluppo sostenibile di aree sottoutilizzate del territorio comunale, nonché come integrato laboratorio ambientale in cui convivono le più radicate potenzialità della città di Venezia e della sua laguna, nate dalla correlazione tra ambienti naturali e attività antropiche.

www.ventodivenezia.it

Il progetto dai monti alla laguna

Un progetto di upcycling artistico che coinvolge l'associazione vicentina NaturalArte creatrice del Parco SelvArt, l'associazione culturale padovana Teatro invisibile ideatrice del progetto UrbArt, la ditta Arborete che ha curato la bonifica del parco e Vento di Venezia società concessionaria dell'isola della Certosa. 

Una rete che unisce diverse realtà della Regione Veneto dai monti vicentini fino alla laguna di Venezia, passando per la pianura padovana nell' l'intento di promuovere un dialogo tra natura e arte che fa della metamorfosi un valore aggiunto portatore di bellezza e di un messaggio ecologico di attenzione per l'ambiente.

"La custode" installazione di upcycling artistico

Lo scultore Marco Martalar all'opera dal 2 settembre sull'isola della Certosa (raggiungibile coi vaporetti 4.1 e 4.2) per realizzare una donna seduta rivolta verso la laguna, una custode.

Dopo aver creato "Il Leone alato di Vaia" l'artista si cimenta nella trasformazione del materiale di scarto della bonifica dell'isola quale rami, cime, vecchie reti da pesca per regalare a Venezia un'opera che parla dell'isola della Certosa, della sua trasformazione come Parco Urbano e della possibilità di metamorfosi creativa in armonia con l'ambiente.

E' possibile vederlo all'opera mentre crea questa nuova installazione e ammirare il leone al Lido nel giardino adiacente al Palazzo del Casinò fino al 12 settembre

UrbArt esce dai confini del Comune di Padova ed arriva

a Vigonza e Villafranca

"OPLà" di ChiTon

OPLÀ ...che le ali mettano radici e le radici volino!
OPLÀ è una scultura ludica che richiama alla leggerezza dei giochi infantili.
È un omaggio ai bimbi, perché volino sempre più alto con le ali della loro creatività non scordandosi mai però, che a sostenerli e a precederli ci sono le radici della storia e della natura.

Scultura realizzata da Roberto Tonon e Claudia Chiggio per il progetto Kintsugi nel Parco del Castello dei Da Peraga a Vigonza e verrà inaugurata il 27 settembre insieme a "A.D.1319" e "Il dono"

 

"A.D.1319" di Samuel Silvestrin

Una torretta con cavaliere a ricordare l'incendio della torre del castello del 1319 per fermare l'avanzata dei veneziani verso Padova.

L'opera è anche una casetta di bookcrossing che verrà inaugurata il 27 settembre e che permetterà il deposito e lo scambio di libri.
Il progetto iniziale era di 4 metri e 60 ma, le condizioni del legno, molto compromesso, hanno costretto l'artista a ridimensionare il progetto, ricco comunque di interessanti dettagli.
La scultura rientra nel progetto Kintsugi e si trova nel parco del Castello dei Da Peraga a Vigonza

"Il dono" di Sara Celeghin

scultura su salice al Parco del Castello dei Da Peraga a Vigonza.

L'artista si è ispirtata ad un'illustrazione di Angel Boligan per creare una vecchietta, una sorta di baba jaga, creatura a metà tra l'umano e il mondo incantato. Un'iniziatrice. Sulle sue spalle una bimba assorbe da lei la conoscenza. Lo sguardo della vecchia è aperto, enigmatico, mentre quello della bimba è in formazione, in divenire. Una scultura che parla della magia degli anziani, della trasmissione del sapere, che mescola tradizione orale e letteratura

"Eco" di Marco Zecchinato

L’ideazione dell'opera parte dal fenomeno acustico secondo il quale un suono, riflettendosi contro un ostacolo, torna a essere udito nel punto in cui è stato emesso.Rifacendosi anche al mito greco, lo scultore si muove tra forme arcaiche ed organiche in continua metamorfosi che tornano, alla fine, all’opera posta centralmente rispetto allo spazio di progetto. La scultura sarà allo stesso tempo risultato e obiettivo, ritornando a sé stessa come un eco ed includendo in questo fenomeno di ritorno la forza di volontà, la riflessione ambientale e le energie in gioco a sostegno del progetto di riqualificazione del parco in atto da parte dell’amministrazione comunale. La scultura, aldilà del suo significato, sarà un grande leggio a 360 gradi fungendo da elemento centrale per una zona di lettura e benessere all’interno del parco. Sono state create, con le parti rimanenti della pianta, delle sedute che daranno ristoro ai frequentatori dell'area e fungeranno da elemento di accompagnamento all’opera/leggio. Verrà inaugurata in settembre

"Guardare oltre" la trasformazione del Cercis di via De Menabuoi

WORK IN PROGRESS

GUARDARE OLTRE

IL VIDEO DELLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA

LA SCHEDA DELL'OPERA

Mostra fotografica "UrbArt - Semi d'arte nei Quartieri"

VIDEO BICICLETTATA 6 OTTOBRE

ASPETTANDO LA MOSTRA

INAUGURAZIONE VIRTUALE

LE SCULTURE LIGNEE IN ESPOSIZIONE

Cartolina e mappatura sculture

Le schede informative delle 10 opere

Biciclettata e inaugurazioni

MARTA FRESNEDA E IL BAGOLARO

La scultrice spagnola Marta Fresneda ha lavorato dall'1 ottobre per trasformare la ceppaia del bagolaro presente in via Diaz in una scultura. Parte del tronco è stato tagliato per essere lavorato in studio e poi riposizionato il 4 ottobre. L'opera completata è stata inaugurata domenica 6 alle 12:30 con un brindisi con l'artista.

Il video racconto di Alberto Sireci della creazione dell'opera

https://youtu.be/q0SFsWi62Lw

 

 

 

 

BICICLETTATA PERFORMATIVA

domenica 6 ottobre in bici dalla Guizza all'Arcella, un percorso a tappe per scoprire le 10 sculture realizzate dal progetto.

Ad ogni opera una sorpresa performativa/un'installazione/un laboratorio... Per risvegliare la creatività, riflettere sull'ambiente e il bello...

 

FESTA AL PARCO MILCOVICH

ultima tappa della biciclettata sarà al Parco Milcovich, dove delle 16 ci saranno

jam di acroyoga

installazioni artistiche partecipative a cura di Piano T

laboratorio di acrobatica aerea su struttura autoportante a cura di Luca Mancini

Laboratorio creativo a cura di Giovanna Milan

ore 18 Cometa circus – spettacolo di giocoleria/acrobatica/corda aerea

a seguire Aperitivo in musica con Duo Vadis

WHISKERY ROVERS - CONCERTO

Sabato 12 ottobre alle 21 con il concerto Irish folk dei "Whiskery rovers" inaugureremo "Contrasto a pelo d'acqua" al Parco Venturini Fistomba

Sculture su due grandi pioppi nei parchi

IL PIOPPO BIANCO DEL PARCO SANTA RITA

Lo scultore Lionello Nardon ha lavorato dal 16 al 19 settembre, per poi dare gli ultimi ritocchi il 30 settembre, alla ceppaia di un meastoso pioppo bianco del Parco Santa Rita trasformandola in scultura.

L'opera raffigura un grande orecchio, silenzioso testimone, pronto a raccogliere confidenze, parole e suoni nel parco.

 

 

 

CAMPANE FANTASMA

E' il titolo della scultura realizzata dall'artista trentino, appassionato di disegno ed abile scultore di diversi materiali nonchè organizzatore del Simposio di Scultura Lignea di Val di Cembra.

E' stata inaugurata domenica 6 ottobre alle 11:30 con un concerto del violino di Roberto Sorgato e letture di Franca Fiornentin.

A questo link il video in stile anni '80 realizzato da Alberto Sireci

https://youtu.be/6I5WVF-tRMI

 

IL PIOPPO DEL PARCO VENTURINI - FISTOMBA

al lavoro dale 16 al 19 settembre lo scultore padovano Samuel Silvestrin che, formatosi alla scuola di Roberto Tonon, ha poi continuato il suo percorso artistico tremite simposi del legno e mostre.

CONTRASTO A PELO D'ACQUA

La nuova opera che si trova accanto al canale Piovego, creato nel 1209, unisce l'immaginario fantastico dei bestiari medioevali con la storia e la tradizione di navigazione sulle acque padovane.

E' stata inaugurata sabato 12 ottobre alle 21 con il concerto Irish folk dei "Whiskery rovers"

a questo link il video realizzato da Guglielmo Magro

https://youtu.be/KWpThrQ5Ckc

In via Reni una scultura e una campagna ambientalista

"NON FARE LO STRUZZO!"

13-16 GIUGNO 2019, VIA G. RENI a PADOVA

I due artisti realizzeranno una scultura trasformando i due tronchi in uno struzzo che infila il collo e la testa sotto terra per farla poi emergere a sorpresa dall’altra parte! La collocazione “emblematica” dei due tronchi, che dialogano “tra i cassonetti dei rifiuti”, è una formidabile occasione per trasformare il disagio del luogo in punto di forza, facendolo diventare elemento portante per trattare il tema più ampio dell’emergenza rifiuti e dell’inquinamento che affligge l’intero pianeta.

 

 

CHITON

ChiTon è il risultato di una collaborazione che fonde, in modo ludico e creativo, competenze diverse all'interno del mondo dell'arte, della cultura e della comunicazione. L'anima di ChiTon è composta da Claudia Chiggio e da Roberto Tonon e si muove all'insegna della continua ricerca di contaminazioni artistiche. Il sodalizio fattivo-visionario tra i due, inizia nel 2015, quando, seppur molto diversi tra loro nell’approcciare alla realtà, decidono di unire passioni personali e competenze professionali, dando vita ad un binomio assai vivace e turbolento. Claudia più concettuale e ludica, è cresciuta nel mondo dell’arte, dove tutt’ora lavora, Roberto invece più pragmatico, ma entropico, si muove da sempre nell’ambito della scultura e dell’insegnamento.

 

INAUGURAZIONE DOMENICA 16 GIUGNO

Durante l'inaugurazione performance di bodypainting di Giovanna Bacco (in arte Claun Crispy) su Flavia Lillo, animazione sui trampoli con Teatro invisibile, laboratorio creativo con Giovanna Milan e rinfresco offerto da Le Sablon.

...non fare lo struzzo! è il testimone che guarda interrogativo verso ognuno di noi, ricordandoci che non dobbiamo mettere la testa sotto la sabbia perché riciclare, de-crescere, consumare con misura e smaltire nel rispetto dell’ambiente, deve diventare un atto di quotidiana responsabilità e di normale civiltà alla portata di tutti....

IL VIDEO

il video racconto della trasformazione delle due ceppaie in opera d'arte di Geppy Lawson Fantin (A-point studio) e Lisa Marinetto

https://youtu.be/AMHZanhFRMY

DIVENTA TESTIMONIAL ANCHE TU!

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sculture anche nei parchi delle scuole

LARA STEFFE

Una fase del progetto tutta al femminile vedrà coinvolta la scultrice Lara Steffe nella trasformazione dell'ailanto della scuola materna Bertacchi in una figura femminile dal 27 aprile all'1 maggio.

www.larasteffe.it

 

DANIELA ROMAGNOLI

Mentre la scultrice Daniela Romagnoli sarà impegnata nella trasformazione del pioppo della scuola elementare Ricci Curbastro in un elemento naturale dal 27 aprile all'1 maggio.

www.danielaromagnoli.it

 

BASTA UNA GOCCIA...UNA PAROLA

il 28 maggio l'inaugurazione dell' opera ha coinvolto gli allievi della scuola Ricci Curbastro che hanno ascoltato il racconto "La regina del bosco" di Riccardo Benetti e hanno conosciuto la scultrice, il suo libro illustrato "Il rosa non mi piace!" e la sua visione dell'arte e del mondo.

il video realizzato da Alberto Sireci

https://youtu.be/7Pmrw3Pa0p4

 

SMART-IS

il 5 giugno l'inaugurazione dell' opera "Smart-is" ha coinvolto gli allievi della scuola materna Bertacchi che hanno ascoltato il racconto "La regina del bosco" di Riccardo Benetti

il video documentario sulla realizzazione dell'opera

https://youtu.be/xKqNY4cXtyI

il video del racconto di Riccardo Benetti

https://youtu.be/Opo2EHvy9nc

entrambi girati da Alberto Sireci

il salice di via Sorio

MARCO ZECCHINATO

vive e lavora tra Padova e Lisbona, nel 2015 consegue la laurea triennale presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia all’indirizzo di Decorazione, continua il suo percorso accademico a Lisbona (Portogallo) presso la Faculdade de Belas Artes de Lisboa all’indirizzo di scultura pubblica, dove si laurea nel 2018. L’attività artistica di Marco spazia dai graffiti, dove inizia il suo percorso artistico, per arrivare alla scultura su cui sta basando i suoi lavori più recenti.

www.mzsculpture.com

LA METAMORFOSI DEL SALICE

Marco Zecchinato ha lavorato sul grande salice all'incrocio tra via Sorio e via Castelfidardo da lunedì 18 marzo.

La sua poetica è il dinamismo delle forme, l’apparente casualità con cui si muove la materia lo riporta ad uno stato primordiale, la tensione delle sue sculture lo riporta della natura ricercando una dinamica di frontiera, tra cielo e terra, aria e fuoco.

INAUGURAZIONE SCULTURA

l'opera realizzata da Marco Zecchinato è stata inaugurata mercoledì 3 aprile alle 17:30 in collaborazione con Cucina Brigante che si occupa di recuperare in modo culinario gli scarti dei mercati e della grande distribuzione.

IL VIDEO DELLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA

il video racconto di Eugenio Cappello

https://youtu.be/vD7_m09iVek

2 platani in via Sacro Cuore

MAURO PIETRO GANDINI

Dal 25 febbraio all'opera in via Sacro Cuore

Illustratore, scultore, character designer, insegnante.
Lavora presso agenzie pubblicitarie e società progettando e realizzando statue da collezione, gadgets, giocattoli.
Nel 2000 viene insignito a Disneyland Paris del Topolino d'oro in occasione del meeting annuale dei collaboratori come miglior artista Disney per il miglior progetto licensing, concepito con Eloisa Scichilone.

Per maggiori informazioni su di lui e il suo lavoro
www.porpisio.com

MATTEO GANDINI

Matteo lavora e studia il legno da 14 anni, prima con esperienze di bottega presso due diversi restauratori, poi con la frequentazione del corso di tre anni “Restauratore del mobile e legni antichi” della Regione Lombardia presso il CFP “Terragni” di Meda.
Negli anni ha avuto modo di confrontarsi con una grande varietà di interventi, dal restauro più conservativo alla falegnameria pura, dall’ebanisteria artistica all’intaglio e scultura.
Negli ultimi anni si dedica alla scultura sul legno, e ha creato una serie di opere per la sua collezione privata e su commissione.
Conduce anche corsi di scultura nel suo laboratorio e in altre sedi.
Per maggiori info: www.leonedorogandini.com

INAUGURAZIONE OPERE

Venerdì 1 marzo ore 16:30 inaugurazione delle opere con gli sculturi

Alle 17 in Biblioteca Valsugana laboratorio creativo a cura di Giovanna Milan e letture animate su arte, territorio e natura a cura di Giorgia Sbordoni e Teatro invisibile

IL VIDEO RACCONTO

conosciamo più da vicino i 2 artisti e il loro lavoro grazie al video di Alberto Sireci

https://youtu.be/-hxcKgcMVMY

La prima opera al Parco Milcovich

MOSTRA E CACCIA AL TESORO

Dal 15 al 22 settembre alcune sculture lignee della serie “Contamination” di Gianluigi Zeni sono state esposte negli esercizi commerciali dell'Arcella, il 22 settembre alle 16 e alle 16:45 sono partiti dalla libreria Limerick due turni di caccia al tesoro alla loro ricerca a cura di Giovanna Milan

Da albero a scultura

La prima pianta che è divenuta una scultura è una sophora al centro del parco Milcovich (Arcella).
L' opera è stata realizzata dal 18 al 22 settembre da Gianluigi Zeni.
Il giovane e talentuoso scultore trentino, è stato al lavoro da martedì a sabato e gli astanti hanno potuto assistere a tutte le fasi di realizzazione dell'opera

il video della trasformazione:
https://youtu.be/YRfvxincRlU

BODY PAINTING

In una perfetta fusione tra natura, pittura e corpo umano il 23 settembre l'artista Claun Crispy ha realizzato dal vivo un disegno sul corpo di Flavia Lillo il 23 settembre al Parco Milcovich, durante l'inaugurazione della nuova scultura.

il video: https://youtu.be/-DSzbR5kt5w

ACROYOGA

Quale migliore combinazione tra movimento, benessere ed equilibrio che una jam di acroyoga per inagurare la nuova opera permanente al centro del Parco Milcovich?

il video di Eugenio Cappello

https://youtu.be/vr5c-w46w4Y